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Le Reflex Capitolo 2.5: Controllo dei tempi Tv

Quando si è di fronte ad una situazione di scarsa luce e non bastano tempi lenti e massima apertura del diaframma per ottenere un'immagine sufficientemente luminosa o stabile, è opportuno contrastare il problema con l'aumento della sensibilità ISO, l'uso del flash che illumina la scena, l'attivazione del dispositivo anti-shake della fotocamera o l'uso del cavalletto. Quando invece c'è una situazione di eccessiva luminosità, che non si riesce a contrastare né con la chiusura del diaframma né con la riduzione del tempo di esposizione, è utile utilizzare un filtro ND (a densità neutra), il quale riduce la quantità di luce in ingresso. Ognuno di questi metodi presenta però dei pro e dei contro, che saranno analizzati di volta in volta.
È utile chiarire la definizione di otturatore. Si tratta di un dispositivo meccanico a tendina posto nel corpo-macchina che, nel momento in cui si preme il pulsante di scatto, si solleva per il tempo richiesto esponendo il sensore d'immagine alla luce, lasciando quindi che la luce, che passa attraverso l'apertura del diaframma, colpisca il sensore permettendogli di catturare la foto.
I tempi di esposizione sono indicati per convenzione con una scala che, sulle reflex digitali, si estende generalmente da 30 sec a 1/4000 sec (tempo più rapido). Spesso nella gamma dei tempi di esposizione è presente anche la posa B o modalità Bulb, che lascia sollevato l'otturatore per tutto il tempo in cui si tiene premuto il pulsante di scatto, permettendo così di effettuare esposizioni particolarmente lunghe, utili per scatti notturni o per creare effetti particolari.
Solitamente sulle reflex digitali ci sono due modalità di scatto che consentono di scegliere i tempi di posa: Manuale e Auto a priorità di tempi.
La modalità Auto a priorità di tempi si attiva ruotando la ghiera delle modalità sulla voce S, T o Tv. I valori legati al tempo di scatto invece si possono impostare, a secondo del corpo macchina, attraverso pulsanti o ghiere dedicate.
Scattando con la modalità Auto a priorità di tempi, dopo aver impostato il tempo di posa, la fotocamera seleziona il valore di apertura del diaframma che ritiene più adeguato a quel tempo, così da ottenere un'esposizione corretta. Se il tempo di esposizione scelto è breve, la fotocamera seleziona un'apertura del diaframma ampia, in modo da raccogliere più luce possibile nel minimo tempo in cui il sensore rimane esposto. Viceversa, se il tempo è lungo, l'apertura del diaframma selezionata dalla fotocamera è ridotta.
Si consiglia di utilizzare questa modalità di scatto semi-automatica quando si vuole immortalare un'azione molto rapida o, al contrario, quando si vuole avere il massimo controllo sull'effetto "mosso", ad esempio per effettuare un panning (panoramica) seguendo un soggetto in movimento.


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